I bambini d'Ornella
Dalla strada, camminando a piedi, si cominciano a sentire le voci di questi bambini che giocano nel cortile. La struttura del centro si presenta come una grossa fortezza marrone. Sembrerebbe quasi che non la potesse buttare giù neanche la più malvagia delle menti. La forza che ci è voluta per costruirla la tiene in piedi, ed in piedi la tiene un angelo da la su...
L'acqua...
Pensavo fosse difficile vivere da queste parti ma non fino a questo punto. Dopo 62 ore di attività finalmente un po' di riposo. Abbiamo finito le giornate dedicate ai sopralluoghi ed ora ci siamo meritati una bella rinfrescata. Solo che c'è un piccolo problema tecnico... non abbiamo acqua. E questo diventa grave soprattutto se ci si mette anche la stanchezza e la mancanza di un secchio. Per fortuna che c'è Dino. Dopo aver comperato un secchio, decidiamo di riempirlo con la riserva che prendiamo dal cortile delle nostre abitazioni, e a rotazione utilizzare la poca acqua che c'è per lavarci. Mi sento catapultato indietro nel tempo, in uno di quei ricordi che mia nonna mi raccontava, quando si parlava della sua infanzia. La condivisione in situazioni estreme può essere una cosa importante, e noi per fortuna lo facciamo alla grande. La nostra squadra non si ferma davanti a niente. Domani gireremo le prime scene e già mi sento meglio. In fondo siamo venuti qui per portare avanti un bel progetto e dobbiamo avere la forza di portarlo avanti.
l'album delle foto
A queso link troverete un labum che aggiornerò volta per volta. Un modo per starci vicino anche ad una distanza come qella che separa l'italia dal senegal.
Arrivo a Dakar
Arriviamo finalmente a Dakar, dove ci aspetta un omino con la barba bianca, accompagnato da due angeli neri. Questo signore è il protagonista di un sogno, è forse una delle persone che ognuno di noi dovrebbe essere. La grandezza e la generosità di questa persona, che con molta umiltà e un sorriso speciale, mi si presenta davanti agli occhi, per un attimo mi fa dimenticare tutto quello che mi circonda.
In partenza per il continente nero
Ogni volta che si parte per un viaggio si ha sempre la sensazione che qualcosa potrebbe non funzionare, o che quando sei li non potresti risolvere i tanti problemi che ti si parano davanti. Vorresti portarti dietro di tutto, per non perdere le comodità che hai.
Un ultimo resoconto prima di partire dallo studio di Dino per capire se nelle troppe valigie c'è tutta l'attrezzatura e gli oggetti che ci servono. Dopo l'ennesima lista ripetuta mentalmente, si parte per questo lungo viaggio.
Comincia così